Appello del Papa per la pace: “Chi può scatenare guerre scelga il dialogo”
Papa Leone cita il predecessore: "Sempre più evidente globalizzazione dell’indifferenza"
Un forte e accorato appello ai leader mondiali è risuonato dalla loggia centrale di Basilica di San Pietro, durante la tradizionale benedizione Urbi et Orbi. Papa Leone ha invitato “chi ha il potere di scatenare guerre” a scegliere la via della pace, sottolineando come questa non possa essere imposta con la forza, ma debba nascere dal dialogo.
Nel suo messaggio, il Pontefice ha richiamato con intensità il tema della responsabilità globale, denunciando quella che ha definito una sempre più evidente “globalizzazione dell’indifferenza”. Un’espressione cara a Papa Francesco, ricordato nel corso della celebrazione per le sue ultime parole pronunciate proprio nel giorno di Pasqua dello scorso anno.
“Quanta volontà di morte vediamo ogni giorno nei tanti conflitti che interessano diverse parti del mondo”, ha citato il Papa, riprendendo il monito lasciato da Bergoglio alla comunità internazionale.
In un contesto internazionale segnato da tensioni e guerre, il Pontefice ha quindi rinnovato l’invito a costruire ponti anziché alimentare divisioni, rilanciando il ruolo del dialogo come unica strada percorribile per una pace duratura.
Al termine della celebrazione è stata inoltre annunciata una veglia per la pace, in programma per l’11 aprile