Ancora atti dolosi sulle linee Alta Velocità: rallentamenti e indagini in corso

Danni ai cavi tra Roma e Napoli e tra Roma e Firenze. Salvini: “Gesti criminali, spero nessuno minimizzi”

A cura di Glauco Valentini Redazione
14 febbraio 2026 12:55
Ancora atti dolosi sulle linee Alta Velocità: rallentamenti e indagini in corso - Binari (Repertorio)
Binari (Repertorio)
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La circolazione ferroviaria sulle principali linee dell’Alta Velocità è stata rallentata questa mattina a causa di due distinti atti dolosi che hanno colpito le tratte Roma–Napoli e Roma–Firenze. Un terzo episodio, segnalato tra Capena e Gallese sulla stessa linea Roma–Firenze, è attualmente oggetto di accertamenti.

Il primo danneggiamento è stato individuato sulla Roma–Napoli, nel tratto compreso tra Salone e Labico. I tecnici intervenuti sul posto hanno riscontrato danni ai cunicoli che ospitano i cavi destinati alla gestione della circolazione ferroviaria, oltre alla bruciatura degli stessi. Un intervento che ha richiesto l’immediato rallentamento dei convogli e la deviazione di alcune corse.

Il secondo episodio si è verificato sulla Roma–Firenze, tra le stazioni di Tiburtina e Settebagni. Anche in questo caso sono stati rilevati danneggiamenti compatibili con un’azione dolosa, con conseguenti ritardi e modifiche alla programmazione dei treni.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha condannato con fermezza quanto accaduto, definendo gli episodi “odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia”. Il ministro ha aggiunto di sperare che “nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone”.

Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire la dinamica dei fatti e verificare eventuali collegamenti tra i diversi episodi. Nel frattempo, la circolazione ferroviaria continua a subire rallentamenti, mentre i tecnici di RFI sono impegnati nelle operazioni di ripristino.

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