Commissione europea richiama l'Italia

Alunni stranieri, Bruxelles avverte l'Italia: "Vietata ogni discriminazione"

La vicepresidente della Commissione europea Roxana Mînzatu interviene sul limite introdotto nelle classi. L'esecutivo Ue seguirà l'iter del provvedimento, che dovrà essere convertito in legge

A cura di Glauco Valentini Redazione
03 novembre 2026 15:16
Alunni stranieri, Bruxelles avverte l'Italia: "Vietata ogni discriminazione" -
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Il tetto alla presenza di alunni stranieri nelle classi italiane finisce sotto la lente della Commissione europea. La vicepresidente dell'esecutivo Ue, Roxana Mînzatu, ha ricordato che i trattati europei vietano ogni forma di discriminazione basata sulla nazionalità, sia diretta sia indiretta.

La dichiarazione è arrivata in risposta a un'interrogazione presentata da eurodeputati del Partito democratico sul decreto legge italiano che ha introdotto un limite alla presenza di studenti stranieri nelle classi.

Mînzatu ha precisato che la discriminazione diretta in base alla nazionalità può essere ammessa soltanto in presenza di specifiche deroghe previste dai trattati, per esempio per motivi di ordine pubblico, sicurezza o sanità pubblica. Deroghe che, ha sottolineato, devono essere interpretate in modo restrittivo.

La Commissione ha assicurato che seguirà attentamente gli sviluppi legislativi, anche in considerazione del fatto che il decreto dovrà completare il proprio iter parlamentare per la conversione in legge.

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