Alluvione tra Tibet e Nepal, tre italiani ancora irreperibili. Il bilancio è di oltre 360 morti
Allarme per una nuova piena
Ci sono tre italiani ancora irreperibili dopo l'alluvione tra Tibet e Nepal. Secondo quanto reso noto dalla Farnesina, il primo è Marco Ratto che era in uscita dal Nepal verso il Tibet. L'agenzia di viaggi cinese che avrebbe dovuto prendere in carico il gruppo ha confermato di aver perso i contatti al valico. Informazione confermata anche dall'agenzia nepalese direttamente alla famiglia. Poi c'è una coppia italo-svizzera in viaggio dal Tibet verso il Nepal.
Non ci sono i riferimenti dell'agenzia e non c'è ancora conferma che abbiano attraversato il valico. Il bilancio delle morti è salito a 270 ed ora si teme una nuova piena: c'è l'allarme per un lago di sbarramento naturale formatosi a monte del porto di Gyirong, nella contea di Gyirong, in Tibet. Le autorità cinesi hanno rafforzato il monitoraggio del bacino.