Alluvione tra Nepal e Tibet: è stato un ghiacciaio a crollare

L'Usgs conferma: nessun terremoto, ma una frana di ghiaccio e detriti. Il bilancio sale a 165 morti e 823 dispersi

A cura di Glauco Valentini Redazione
27 agosto 2026 08:15
Alluvione tra Nepal e Tibet: è stato un ghiacciaio a crollare - Nepal © Ansa/Afp
Nepal © Ansa/Afp
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Non un terremoto, ma il crollo di una massa glaciale. È questa la ricostruzione dell'Usgs, l'istituto di geologia statunitense, sulla devastante alluvione che ha colpito la zona di confine tra Nepal e Tibet. Secondo gli esperti, l'attività sismica registrata inizialmente come sisma era in realtà provocata dal distacco di una porzione di ghiacciaio, seguito da una colata di detriti riversatasi a valle lungo il fiume Bhote Koshi, con conseguenze catastrofiche su villaggi e infrastrutture.

Il bilancio, ancora provvisorio, è drammatico: almeno 165 morti e 823 dispersi, tra i quali centinaia di turisti stranieri. Tra le persone coinvolte figurano anche 90 italiani, secondo i dati del portale "Dove siamo nel mondo" dell'Unità di crisi della Farnesina. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha però rassicurato: "I due che risultano coinvolti sono in buone condizioni".

Le operazioni di soccorso proseguono sia sul versante nepalese sia su quello cinese, rese difficili dal terreno instabile e dai sedimenti che ostruiscono le vie d'accesso. Gli Stati Uniti hanno intanto stanziato 500 mila dollari di aiuti a sostegno della popolazione colpita.

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