Addio ad Angela Luce, la “voce di Napoli” che ha segnato teatro, cinema e canzone

È morta a 87 anni l’attrice e cantante simbolo della sceneggiata napoletana. Dal David di Donatello ai palcoscenici con Eduardo, una carriera luminosa che ha attraversato generazioni

A cura di Glauco Valentini Redazione
20 febbraio 2026 11:46
Addio ad Angela Luce, la “voce di Napoli” che ha segnato teatro, cinema e canzone -  E' morta Angela Luce
E' morta Angela Luce
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Angela Luce, icona della cultura napoletana, si è spenta a 87 anni lasciando un vuoto profondo nel mondo dello spettacolo. Cantante dalla voce inconfondibile e attrice di rara intensità, era considerata la vera “voce di Napoli”, capace di incarnare l’anima popolare della città con eleganza, passione e una presenza scenica magnetica.

La sua carriera, lunga oltre sei decenni, ha attraversato teatro, cinema e musica. Bellezza mediterranea e talento naturale, Luce ha lavorato con i più grandi: da Eduardo De Filippo — che la considerava una delle sue interpreti predilette — a Peppino De Filippo e Totò, fino ai giganti del cinema come Marcello Mastroianni e Nino Manfredi. Nel 1995 ottenne il David di Donatello come miglior attrice non protagonista per L’amore molesto di Mario Martone, un riconoscimento che consacrò definitivamente la sua statura artistica.

Regina indiscussa della sceneggiata, fu protagonista accanto a Mario Merola in alcuni dei titoli più amati dal pubblico. Ma il suo nome resta legato anche alla musica: la sua interpretazione di Bammenella di Raffaele Viviani è entrata nella storia della canzone napoletana, diventando un riferimento per intere generazioni di artisti. Nel 1975 partecipò al Festival di Sanremo classificandosi terza con Ipocrisia, brano che contribuì a far conoscere la sua voce al grande pubblico nazionale.

Lo scorso anno era stata premiata in Senato per il suo contributo alla cultura italiana, un omaggio alla sua lunga e prestigiosa carriera. Con la sua scomparsa, Napoli perde una delle sue interpreti più autentiche, una donna che ha saputo raccontare la città con verità, sentimento e una forza scenica che resterà nella memoria collettiva.

Angela Luce lascia un’eredità artistica immensa, fatta di canzoni, film, spettacoli e soprattutto di un’identità culturale che continuerà a vivere attraverso le sue interpretazioni. Una voce che non smetterà di risuonare.

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