Addio a Umberto Bossi, Gemonio si stringe al suo fondatore
Domenica i funerali a Pontida: attese migliaia di persone e la presenza delle istituzioni
Gemonio è tornata per un giorno il cuore pulsante della Lega per rendere omaggio a Umberto Bossi, fondatore del movimento, scomparso ieri all’età di 84 anni. Davanti alla sua abitazione è stato esposto un grande striscione con la scritta: “Saremo per sempre i tuoi giovani padani”, affiancato dalla bandiera della Lega Nord con l’Alberto da Giussano e un messaggio di riconoscenza: “La tua Lega, il nostro orgoglio, il tuo coraggio, la nostra forza, le tue idee, le nostre battaglie. Grazie Capo”.
Un tributo spontaneo e partecipato, che ha richiamato militanti e cittadini, testimoniando il legame profondo tra Bossi e la sua comunità. Nel corso della giornata, numerosi sostenitori si sono fermati davanti alla casa per lasciare un pensiero, un fiore o semplicemente per rendere omaggio a colui che per decenni è stato il simbolo del Carroccio.
I funerali si terranno domenica presso l’abbazia del monastero di San Giacomo a Pontida, luogo simbolico per la Lega, teatro negli anni di storici raduni del movimento. È attesa una grande partecipazione popolare, con migliaia di persone pronte a dare l’ultimo saluto al “Senatùr”.
Alla cerimonia saranno presenti anche rappresentanti delle istituzioni, tra cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il viceministro Antonio Tajani. Il leader della Lega Matteo Salvini ha dichiarato: “Meriterebbe i funerali di Stato, ma è stata rispettata la scelta della famiglia”.
Pontida si prepara dunque a diventare nuovamente il centro della storia leghista, per un ultimo, solenne omaggio al suo fondatore.