Addio a Robert Duvall, gigante del cinema americano
L’indimenticabile Tom Hagen del Padrino e il colonnello Kilgore di Apocalypse Now si è spento a 95 anni nella sua casa in Virginia
Robert Duvall, uno degli attori più influenti e versatili della New Hollywood, è morto all’età di 95 anni nella sua abitazione immersa nelle campagne della Virginia. Volto iconico del cinema statunitense, Duvall ha attraversato oltre sei decenni di carriera lasciando interpretazioni che hanno segnato la storia del grande schermo.
Il grande pubblico lo ricorda soprattutto come Tom Hagen, l’avvocato e consigliere della famiglia Corleone nel capolavoro di Francis Ford Coppola Il Padrino. Un ruolo che gli valse nel 1973 la prima delle sue sette candidature agli Oscar. Ma Duvall è stato anche il leggendario colonnello Bill Kilgore in Apocalypse Now, reso immortale dalla battuta “Mi piace l’odore del napalm al mattino”, divenuta una delle citazioni più celebri della storia del cinema.
Nel 1984 conquistò l’Oscar come miglior attore protagonista per Tender Mercies – Un tenero ringraziamento, interpretazione intensa e misurata che confermò la sua straordinaria capacità di dare profondità a personaggi fragili e complessi. Il suo stile recitativo, ruvido e naturalistico, contribuì a definire un’intera generazione di attori insieme a Robert De Niro, Dustin Hoffman e Gene Hackman.
Tra i suoi ruoli più apprezzati anche quello del padre autoritario e militarista ne Il grande Santini e la potente prova in The Apostle – L’Apostolo, film da lui scritto, diretto e interpretato, che gli valse un’ulteriore candidatura all’Oscar.
Con la scomparsa di Robert Duvall se ne va uno degli ultimi grandi interpreti dell’epoca d’oro del cinema americano, un artista capace di attraversare generi, stili e decenni senza mai perdere autenticità e forza espressiva. Un attore che non ha mai cercato la luce dei riflettori, ma che ha saputo illuminare ogni scena in cui è apparso.