Ziello e Sasso lasciano la Lega: “Andremo con Vannacci”
I due deputati passano al Misto dopo lo strappo sulle armi a Kiev. Il generale tira dritto sul simbolo di Futuro Nazionale: “Lo useremo finché non sarà vietato”
I deputati leghisti Edoardo Ziello e Roberto Sasso hanno ufficializzato l’addio alla Lega per approdare al gruppo Misto. La rottura era nell’aria da giorni, ma la conferma è arrivata dopo che i due parlamentari, considerati vicini al generale Roberto Vannacci, hanno firmato un emendamento per lo stop immediato all’invio di armi a Kiev, segnando una distanza politica ormai insanabile con la linea del partito.
Parallelamente, si accende la battaglia sul simbolo di Futuro Nazionale, il movimento che Vannacci sta cercando di strutturare. La vedova di Riccardo Mercante, ex esponente del Movimento 5 Stelle, sostiene che il marito registrò il marchio nel 2011 e che non intende cederlo al generale, come dichiarato al Fatto Quotidiano.
Secondo verifiche dell’Ansa, però, il marchio depositato nel 2010 risulta scaduto nel 2020 e non sarebbe stato rinnovato presso la Camera di commercio di Teramo. Una circostanza che, al momento, lascia aperti margini di utilizzo.
Vannacci, dal canto suo, non sembra intenzionato a fare passi indietro: “Finché non c’è nulla di diverso, continueremo a usare il simbolo. Se non c’è nulla di vietato, si può usare”, ha dichiarato, confermando la volontà di proseguire nel progetto politico nonostante le contestazioni.
Lo strappo di Ziello e Sasso, unito alla disputa sul marchio, segna un nuovo capitolo nella fase di fermento che attraversa l’area politica orbitante attorno al generale, sempre più al centro dell’attenzione nel panorama del centrodestra.