Von der Leyen: “Dieci giorni di guerra costano all’UE 3 miliardi”

L’escalation in Medio Oriente fa impennare i prezzi energetici. Brent oltre 91 dollari, Wti in forte rialzo

A cura di Glauco Valentini Redazione
11 marzo 2026 11:29
Von der Leyen: “Dieci giorni di guerra costano all’UE 3 miliardi” - Ursula von der Leyen © Ansa/Epa
Ursula von der Leyen © Ansa/Epa
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A Strasburgo, durante il suo intervento al Parlamento europeo, Ursula von der Leyen ha messo in guardia sull’impatto economico immediato del conflitto in Medio Oriente. La presidente della Commissione ha spiegato che “dieci giorni di guerra hanno fatto aumentare di 3 miliardi di euro le spese europee per gas e petrolio”, con rincari rispettivamente del 50% e del 27%.

Von der Leyen ha ricordato gli sforzi compiuti dall’Unione per diversificare le fonti energetiche e ridurre la dipendenza da aree instabili, ma ha sottolineato che l’Europa “non è immune allo shock dei prezzi”. La volatilità dei mercati, alimentata dall’intensificarsi degli attacchi e dalle minacce provenienti dall’Iran, sta infatti riportando tensione sulle materie prime.

Nel frattempo, il petrolio torna a correre. Il Wti americano balza del 4,65% e raggiunge gli 87,50 dollari al barile, mentre il Brent avanza del 4,04% e supera quota 91 dollari, attestandosi a 91,35. Un movimento che riflette il timore degli operatori per un possibile allargamento del conflitto e per le ripercussioni sulle rotte energetiche globali.

L’UE, ha concluso la presidente, continuerà a monitorare l’evoluzione del mercato e a lavorare per rafforzare la propria sicurezza energetica, consapevole che la stabilità dei prezzi resta un elemento cruciale per famiglie e imprese europee.

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