Volontari arrestati in Cisgiordania, sei italiani fermati da Israele
Erano impegnati nella raccolta delle olive a sostegno dei palestinesi. La Farnesina ha chiesto il rilascio immediato dei connazionali. Tajani segue il caso
Quattordici volontari internazionali sono stati arrestati in Cisgiordania mentre partecipavano alle attività di raccolta delle olive insieme alla popolazione palestinese. Tra loro ci sono sei italiani: quattro attivisti e due giornalisti. Nel gruppo figura anche Giorgia Lombardi, consigliera comunale di La Spezia.
La vicenda è seguita dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. La Farnesina ha chiesto alle autorità israeliane l'immediato rilascio dei connazionali. Per i fermati sono previste le procedure di espulsione.
A denunciare l'accaduto è stato il leader di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, che ha riferito di aver ricevuto un messaggio da Lombardi. Secondo il racconto, alcuni palestinesi sarebbero stati picchiati da coloni israeliani e i volontari aggrediti. L'esercito avrebbe quindi fermato gli attivisti, ritirando loro i passaporti, invece di intervenire nei confronti dei responsabili delle violenze.