Violenze in Questura: processo a 12 agenti, quattro imputati per tortura

A Verona presunti abusi su due uomini fermati nel 2022. Tre poliziotti sono già stati condannati in abbreviato, uno assolto

A cura di Glauco Valentini Redazione
12 febbraio 2026 12:13
Violenze in Questura: processo a 12 agenti, quattro imputati per tortura -
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Quattro agenti della Questura di Verona sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di tortura nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte violenze avvenute negli uffici scaligeri nel 2022. Il procedimento, che ha scosso profondamente l’opinione pubblica e le istituzioni locali, coinvolge complessivamente dodici poliziotti: per tre di loro è già arrivata una condanna con rito abbreviato, mentre un altro è stato assolto.

Secondo l’impianto accusatorio, i quattro agenti avrebbero “cagionato acute sofferenze fisiche e psichiche” a due uomini fermati in due distinti episodi tra l’estate e l’autunno del 2022. Per il primo caso risulta imputato un solo agente, mentre per il secondo episodio sono coinvolti gli altri tre.

Le presunte violenze sarebbero avvenute all’interno degli uffici della Questura, in un contesto che la procura definisce “sistematico” e caratterizzato da condotte reiterate. Le indagini, avviate dopo alcune segnalazioni interne e la successiva acquisizione di video e testimonianze, hanno portato alla formulazione delle accuse più gravi previste dalla normativa introdotta nel 2017 sul reato di tortura.

Il processo rappresenta un passaggio cruciale per chiarire la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità individuali. La difesa degli imputati respinge le accuse, sostenendo che gli agenti avrebbero agito nel rispetto delle procedure operative e in un contesto di forte tensione.

L’udienza preliminare ha confermato il rinvio a giudizio, aprendo una fase dibattimentale che si preannuncia complessa e destinata a far discutere, anche per le implicazioni sul rapporto tra forze dell’ordine e tutela dei diritti fondamentali.

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