Violenza minorile, l’allarme dei giudici: “Emergenza da Nord a Sud”
A Milano la procura segnala un +40% dei delitti contro la libertà sessuale
Dalle Corti d’Appello di tutta Italia arriva un quadro allarmante sulla crescita dei reati commessi da minorenni. A Milano la procura segnala un +40% dei delitti contro la libertà sessuale e, per la prima volta dopo anni, procedimenti per omicidio e femminicidio a carico di under 18. In aumento anche scippi e rapine, spesso legati a minori stranieri non accompagnati o ai gruppi giovanili delle periferie.
A Catania si parla di “tassi di devianza da Guinness”, aggravati da abbandono scolastico e dispersione. A Roma la popolazione delle carceri minorili è cresciuta del 50% in meno di tre anni, mentre esplode il fenomeno dei baby pusher.
A Napoli cresce l’uso delle armi tra i giovanissimi: nel 2025 registrati 8 procedimenti per omicidio, 40 per associazione camorristica e 468 per armi. In Emilia-Romagna è boom del porto di coltelli, considerato anticamera di reati più gravi.
Da Perugia arriva l’allarme su una violenza “normalizzata” tra i ragazzi, tra bullismo online e risse. Ad Ancona, infine, la carenza di personale rischia di bloccare le udienze del tribunale minorile.