Violenta un dodicenne in un parco: ventenne confessa
Il giovane, senza fissa dimora e con precedenti per reati contro il patrimonio, era sotto l'effetto di stupefacenti. Non firmava più dal giorno dei fatti
Ha confessato l'aggressione sessuale ai danni di un ragazzino di dodici anni, avvenuta in un parco alla periferia nord di Torino. Il presunto responsabile, un ventenne di origini egiziane accusato di violenza sessuale aggravata, ha ammesso di essere sotto l'effetto di sostanze stupefacenti al momento dei fatti.
L'uomo, senza fissa dimora, ha precedenti penali per reati contro il patrimonio ed era sottoposto all'obbligo di firma. Un obbligo che, come emerso, non rispettava più da venerdì scorso, giorno in cui si sarebbe consumata la violenza.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto.