Vince 223 milioni al SuperEnalotto, la moglie separata: "Metà dei soldi spettano a me"
La vincita da 5 euro è stata centrata a Oggiono. I coniugi sarebbero separati di fatto, ma ancora sposati in comunione dei beni
Una schedina da 5 euro e una vincita da 223,2 milioni di euro. Ma sul maxi jackpot del SuperEnalotto è già aperta una disputa familiare.
La moglie del vincitore, 48 anni e residente nel Frusinate, avrebbe chiesto una parte della somma, sostenendo che i due, pur separati di fatto, erano ancora sposati in regime di comunione legale dei beni.
La donna, attraverso i propri legali, avrebbe richiesto 8 mila euro al mese oppure, in alternativa, 80 milioni di euro. La questione dovrà ora essere valutata sul piano giuridico: la separazione di fatto, infatti, potrebbe non essere sufficiente a escludere la vincita dalla comunione.
Il 6 vincente è stato centrato l'11 settembre al bar Al Chicherin di Oggiono, in provincia di Lecco. Il premio, però, non sarebbe ancora stato riscosso. Il vincitore ha 180 giorni di tempo per reclamare la somma.
La vicenda potrebbe quindi trasformare la maxi vincita in una battaglia legale milionaria.