La morte di Anastasia e Andromeda

Villa Pamphili, ergastolo per Francis Kaufmann

Condannato in primo grado per l’omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia di undici mesi, Andromeda

A cura di Glauco Valentini Redazione
05 novembre 2026 18:20
Villa Pamphili, ergastolo per Francis Kaufmann - Francis Kaufmann
Francis Kaufmann
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La Corte d’Assise ha condannato all’ergastolo Francis Kaufmann, noto anche come Rexal Ford, 47 anni, cittadino statunitense accusato del duplice omicidio di Anastasia Trofimova, 30 anni, e della figlia Andromeda, di soli undici mesi. La sentenza è arrivata giovedì 5 novembre, intorno alle 16.30, al termine della camera di consiglio.

L’uomo rispondeva di duplice omicidio aggravato e occultamento di cadavere, con le aggravanti dei motivi futili e abietti, della minorata difesa, della relazione affettiva e del rapporto di discendenza. I corpi delle due vittime erano stati ritrovati il 7 giugno 2025 a Villa Pamphili. Secondo la ricostruzione della Procura, la donna sarebbe stata soffocata e la bambina uccisa alcuni giorni dopo. Kaufmann aveva poi lasciato l’Italia ed era stato arrestato in Grecia. Decisiva, ha ricordato il pm, la segnalazione di un sedicenne, insospettito da un uomo che camminava con in braccio una bambina apparentemente svenuta.

I giudici hanno accolto le richieste dell’accusa: ergastolo e tre anni di isolamento diurno, oltre a una provvisionale di 100mila euro per ciascuna vittima a favore della famiglia Trofimova. È stata respinta la richiesta della difesa di una nuova perizia psichiatrica, per l’assenza di elementi che dimostrassero un’incapacità di sostenere il processo.

L’avvocato Paolo Foti, che aveva chiesto l’assoluzione sostenendo che «manca la prova regina», ha annunciato che valuterà l’appello dopo aver letto le motivazioni. Soddisfatta la criminologa Roberta Bruzzone, consulente di parte civile: «Ero certa che sarebbe stato riconosciuto l’ergastolo». Per lei Kaufmann è un soggetto con grave disturbo di personalità che «sa benissimo quello che ha fatto».

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