Vertice a Palazzo Chigi sulla crisi in Medio Oriente: allarme dell’intelligence sul rischio terrorismo

Domani Tajani e Crosetto riferiranno alle Camere. Gli 007 avvertono: l’escalation in Iran può aumentare la minaccia terroristica. Mantovano: "Nessuna richiesta dagli Usa per l’uso di basi italiane"

A cura di Glauco Valentini Redazione
04 marzo 2026 15:33
Vertice a Palazzo Chigi sulla crisi in Medio Oriente: allarme dell’intelligence sul rischio terrorismo -
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Un nuovo vertice sulla crisi in Medio Oriente si è tenuto a Palazzo Chigi, presieduto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Alla riunione hanno partecipato i vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini, i ministri Guido Crosetto e Giancarlo Giorgetti, i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, insieme ai vertici dell’intelligence.

Il governo ha comunicato che domani Tajani e Crosetto riferiranno alle Camere. Le comunicazioni saranno seguite da risoluzioni con voto, segno della crescente attenzione istituzionale verso l’evoluzione della crisi nell’area.

Il sottosegretario Mantovano ha precisato che gli Stati Uniti non hanno avanzato richieste per l’utilizzo di basi militari italiane. Ha inoltre confermato che l’Italia sta valutando le domande di sistemi difensivi provenienti da Paesi della regione.

Preoccupazione è stata espressa dai servizi di intelligence: secondo gli 007, la situazione in Iran potrebbe degenerare in una nuova escalation, con possibili ripercussioni anche sul fronte della minaccia terroristica in Europa.

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