Verdone: “Operato in 58 minuti o avrei perso troppo sangue”
L’attore racconta i sette anni di dolori atroci prima dell’intervento alle anche: “Non camminavo più, ho rivisto la luce”
Carlo Verdone ha ripercorso a Domenica In il lungo calvario causato dalla coxartrosi bilaterale, un dolore così forte da impedirgli perfino di alzarsi per rispondere al citofono. Nel 2020 la svolta: un intervento simultaneo a entrambe le anche, affidato a due luminari.
Il chirurgo gli spiegò che l’operazione non poteva superare i 58 minuti per evitare rischi di perdita di sangue. Verdone non ebbe paura: “Il dolore era insopportabile, ero disposto a tutto”.
Dopo l’intervento, la rinascita: camminava già dopo nove giorni, anche se fu costretto a rifare un video con le stampelle per non “compromettere” il risultato. “Non ho mai preso antidolorifici. Ho rivisto la luce”, ha raccontato.