Ustica, la Francia apre agli atti: "Pronta a collaborare con l'Italia"
Attesa una nota della Farnesina con la documentazione sulla strage del Dc9 Itavia. I pm valutano il ritiro della richiesta di archiviazione
Una svolta attesa da anni nell'inchiesta sulla strage di Ustica. La Francia si è dichiarata pronta a collaborare con l'Italia, offrendo la propria documentazione sulla tragedia del Dc9 Itavia, precipitato il 27 giugno 1980 con 81 vittime a bordo.
L'ambasciata francese a Roma ha inviato alla Farnesina una nota in cui comunica la disponibilità a trasferire gli atti in suo possesso, compresi alcuni documenti del ministero della Difesa relativi a precedenti rogatorie internazionali richieste dalla Procura.
Una novità che potrebbe cambiare le sorti del procedimento: mercoledì, in udienza davanti al gip, i pubblici ministeri sarebbero pronti a ritirare la richiesta di archiviazione del caso, alla luce dei nuovi sviluppi.
Secondo quanto trapelato, la svolta sarebbe maturata dopo un colloquio diretto tra la premier Giorgia Meloni e il presidente francese Emmanuel Macron.
Soddisfazione tra i familiari delle vittime. "Il governo si è mosso e i risultati si vedono", ha commentato la presidente dell'associazione dei parenti delle vittime della strage, Daria Bonfietti.