Usa-Iran verso nuovi colloqui, Cina in campo per la pace
Washington lavora alla tregua Israele-Libano mentre riprendono i contatti diplomatici tra Teheran e Stati Uniti
Si riaccendono i canali diplomatici tra Stati Uniti e Iran dopo lo stallo dei colloqui tenutisi sabato a Islamabad. Secondo quanto dichiarato dall’ex presidente Donald Trump, nuovi negoziati potrebbero riprendere entro due giorni, anche se si starebbe valutando una sede alternativa al Pakistan.
Nel frattempo, cresce la tensione nel Golfo. Il Comando centrale americano ha riferito che sei navi mercantili sono rientrate nei porti iraniani dopo aver incontrato il blocco navale imposto da Washington. Tuttavia, secondo la BBC, almeno quattro imbarcazioni legate a Teheran avrebbero attraversato lo Stretto di Stretto di Hormuz nelle ultime ore, segnalando una situazione ancora fluida e potenzialmente instabile.
Sul fronte europeo, venerdì è previsto a Parigi un vertice dei cosiddetti “volenterosi”, guidato dal presidente francese Emmanuel Macron e dal primo ministro britannico Keir Starmer. L’obiettivo è coordinare una posizione comune sulle crisi in corso e sostenere gli sforzi diplomatici internazionali.
Un ruolo crescente lo gioca anche la Cina. Il presidente Xi Jinping ha presentato una proposta articolata in quattro punti per favorire una de-escalation e avviare un percorso di pace, segnale dell’intenzione di Pechino di consolidare il proprio peso geopolitico nella regione.
Parallelamente, a Washington sono in corso colloqui tra Israele e Libano per una possibile tregua. Il segretario di Stato americano Marco Rubio si è detto ottimista sulla possibilità di un accordo, sottolineando come le parti stiano mostrando segnali di apertura dopo settimane di tensioni.