Usa-Iran, la pace passa da Ginevra: possibile firma del memorandum già domenica

Washington e Teheran accelerano verso l’intesa per fermare la guerra nel Golfo

A cura di Redazione Redazione
12 giugno 2026 15:07
Usa-Iran, la pace passa da Ginevra: possibile firma del memorandum già domenica -
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Potrebbe arrivare già domenica la svolta diplomatica destinata a mettere fine alla guerra nel Golfo. Secondo quanto riportano Reuters e Bloomberg, Stati Uniti e Iran sarebbero infatti vicini alla firma di un memorandum d’intesa che sancirebbe il cessate il fuoco e l’avvio di una nuova fase negoziale tra le due potenze. La città scelta per il possibile storico incontro sarebbe Ginevra, da settimane al centro delle trattative internazionali.

Il testo dell’accordo, tuttavia, non è ancora definitivo. Fonti diplomatiche riferiscono che i negoziatori stanno lavorando agli ultimi dettagli e che Teheran continua a considerare imprescindibile un’estensione dell’intesa anche al fronte libanese. L’Iran insiste infatti affinché la cessazione delle ostilità coinvolga non solo il Golfo Persico ma anche il conflitto in Libano, dove gli scontri tra Israele e Hezbollah restano una delle principali fonti di instabilità regionale.

L’obiettivo delle delegazioni è chiudere la stesura definitiva entro sabato. In questo modo il documento potrebbe essere firmato il giorno successivo dal vicepresidente statunitense JD Vance e dal presidente del Parlamento iraniano Mohammed Ghalibaf, individuati come i rappresentanti incaricati di formalizzare l’intesa. Sebbene non sia stata ancora annunciata una sede ufficiale, la città svizzera appare la candidata più probabile per ospitare la cerimonia.

A spingere verso una rapida conclusione è anche la Casa Bianca. Nelle ultime ore il presidente Donald Trump ha dichiarato che l’accordo sarebbe ormai vicino e ha sostenuto di aver ottenuto dagli iraniani garanzie sul futuro del programma nucleare. Il tycoon ha inoltre confermato di aver rinunciato a nuovi attacchi militari proprio in vista dell’imminente intesa, definendo il negoziato una “grande soluzione” per la crisi.

Secondo indiscrezioni provenienti da fonti iraniane, la bozza prevederebbe la riapertura dello Stretto di Hormuz, la revoca di alcune sanzioni petrolifere e lo sblocco di fondi iraniani congelati all’estero. I dossier più delicati, a partire da quello nucleare, verrebbero invece rinviati a una successiva fase negoziale.

Non mancano però le incognite. Israele, che non partecipa direttamente ai colloqui, guarda con scetticismo ai negoziati e teme che l’intesa possa non garantire sufficienti garanzie di sicurezza sul fronte libanese. Le prossime 48 ore saranno dunque decisive per capire se il memorandum riuscirà davvero a trasformarsi nel primo passo concreto verso la fine di una guerra che da mesi tiene con il fiato sospeso il Medio Oriente e i mercati internazionali.

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