Usa-Iran, accordo vicino: possibile firma nei prossimi giorni. Trump attacca Europa e G7
Secondo il Pakistan il testo è già stato concordato. Restano però divergenze su alcuni punti chiave, mentre Teheran e Washington continuano a scambiarsi messaggi e smentite
L'accordo tra Stati Uniti e Iran sarebbe ormai a un passo. Dopo settimane di indiscrezioni, smentite e tensioni diplomatiche, il premier del Pakistan ha annunciato che è stato raggiunto un "testo definitivo e concordato dell'accordo di pace".
Secondo fonti diplomatiche, il memorandum potrebbe essere firmato già domenica a Ginevra alla presenza del vicepresidente americano J.D. Vance e del presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. Teheran, tuttavia, non esclude che la firma possa avvenire da remoto nei prossimi giorni e continua a ribadire la questione del pedaggio sullo Stretto di Hormuz.
Sul fronte americano, Donald Trump ha smentito alcune condizioni dell'intesa attribuite all'Iran, definendole "fake news" e invitando Teheran a "rimettersi in riga". L'ex presidente ha inoltre attaccato Europa e G7, giudicandoli "irrilevanti" e sostenendo che gli Stati Uniti abbiano "vinto la guerra senza il loro aiuto".
A confermare il clima di cauto ottimismo è arrivato anche un messaggio del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, che sui social ha scritto: "Mai stati così vicini, ora basta speculazioni". Un post immediatamente rilanciato dallo stesso Trump sulla piattaforma Truth, segnale di un dialogo che sembra avvicinarsi a una svolta decisiva.