Usa e Venezuela riaprono i canali diplomatici: svolta dopo anni di tensioni

Washington e Caracas parlano di una “nuova fase di dialogo costruttivo”. Trump rilancia: “Anche Cuba cadrà”

A cura di Glauco Valentini Redazione
06 marzo 2026 08:53
Usa e Venezuela riaprono i canali diplomatici: svolta dopo anni di tensioni -  © ANSA/EPA
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Gli Stati Uniti e il Venezuela hanno concordato di ristabilire le relazioni diplomatiche e consolari, segnando un cambio di passo significativo dopo anni di rottura e tensioni. L’annuncio è arrivato dal Dipartimento di Stato americano, che ha definito la decisione un passo utile a “promuovere la stabilità, sostenere la ripresa economica e la riconciliazione politica” nel Paese sudamericano.

Caracas ha accolto positivamente la mossa, parlando di una “nuova fase di dialogo costruttivo” e confermando l’avvio di negoziati per riaprire i canali ufficiali di cooperazione. L’accordo arriva dopo la rottura del 2019 e in un contesto di rinnovato interesse internazionale verso la stabilità politica ed economica del Venezuela.

Sul fronte statunitense, la normalizzazione dei rapporti si inserisce anche in un quadro più ampio di valutazioni strategiche: Washington ha infatti avviato un processo graduale per ripristinare la propria presenza diplomatica a Caracas, valutando la riapertura dell’ambasciata e l’invio di personale temporaneo per funzioni selettive.

Parallelamente, l’amministrazione statunitense ha ricevuto rassicurazioni dal governo venezuelano sulla sicurezza delle compagnie minerarie straniere e sugli obiettivi energetici del Paese, elementi che contribuiscono a rafforzare il percorso di riavvicinamento.

In questo clima di rinnovato dialogo, il presidente Donald Trump ha commentato la situazione con una dichiarazione destinata a far discutere: “Anche Cuba cadrà”, lasciando intendere un possibile ampliamento della pressione diplomatica nella regione.

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