'Una tregua per la città di Oleshky': il Papa sente Putin
Leone invoca la pace, celebra la messa e recita l'Angelus
Dal Gemelli ancora convalescente Leone XIV lavora per la pace. In una telefonata al presidente russo Putin chiede una 'tregua umanitaria per la martoriata città di Oleshky', i cui civili sono intrappolati sulla linea del fronte, al centro dei colloqui del presidente della Cei Zuppi a Mosca.
Putin ha assicurato 'sostegno all'iniziativa di Leone' addebitando le responsabilità però a Kiev. In mattinata il Papa aveva celebrato la messa e domani reciterà l'Angelus. A riprova del recupero anche le prime foto dopo l'intervento chirurgico. Il Segretario di Stato Parolin corregge il senso delle parole sulla necessità di una 'rimodulazione del pontificato'. 'Intendevo del prossimo viaggio', dice. Al Papa anche parole di pronta guarigione da Trump: 'Gli auguro ogni bene, l'ho detto al fratello', riferendosi a Louis Prevost, sostenitore Maga.