Ue verso la proroga delle sanzioni individuali a Mosca
Accordo tra gli ambasciatori: rinnovo di sei mesi per la lista di oltre 2.700 nomi
Gli ambasciatori dei Paesi dell’Unione europea hanno trovato un’intesa per prorogare di altri sei mesi le sanzioni individuali contro la Russia, misure che colpiscono oltre 2.700 persone, entità e società ritenute coinvolte nell’aggressione contro l’Ucraina. La procedura scritta per il rinnovo è stata avviata e, secondo fonti europee, dovrebbe concludersi nelle prossime ore, evitando così la scadenza prevista per domani.
Il via libera era rimasto bloccato fino all’ultimo da Ungheria e Slovacchia, che avevano sollevato riserve sul prolungamento automatico delle misure restrittive. Superato lo stallo, resta invece fermo il negoziato sul ventesimo pacchetto di sanzioni contro Mosca, che tornerà sul tavolo del Consiglio Affari Esteri lunedì, insieme alla discussione sul prestito da 90 miliardi destinato a sostenere Kiev.
A margine della riunione dei ministri, è prevista anche una sessione straordinaria del G7 Energia in videoconferenza, convocata nel formato di sostegno all’Ucraina, per fare il punto sulla sicurezza energetica e sulle conseguenze del conflitto.