Ucraina, spiragli di pace: Mosca apre ai negoziati
Zelensky propone di congelare il fronte, Trump vede la fine della guerra più vicina. Obiettivo un accordo entro dicembre
Si riapre uno spiraglio diplomatico per la guerra in Ucraina. Mosca si dice pronta a riprendere a novembre i negoziati trilaterali con Kiev e Washington, probabilmente ad Abu Dhabi, dopo il colloquio tra Vladimir Putin e l’inviato americano Steve Witkoff a San Pietroburgo.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky propone di congelare il conflitto lungo l’attuale linea del fronte per avviare le trattative. Donald Trump si mostra ottimista: «Ci avviciniamo alla fine della guerra», afferma, sostenendo che forse non si è mai stati così vicini a una soluzione.
Secondo The Atlantic, il presidente americano punterebbe a un accordo già al G20 di metà dicembre a Miami. Intanto, la Russia ha rilasciato il cittadino statunitense Hubbard, detenuto da quattro anni con l’accusa di aver combattuto come mercenario per Kiev. Negli Usa scoppia invece la polemica per le parole di Witkoff, che ha definito Putin «compassionevole».