Ucraina, salgono a 18 le vittime dei raid russi: sei a Kiev e dodici a Dnipro
Recuperato un altro corpo sotto le macerie a Dnipro. Domani lutto cittadino nella città colpita
Sale a 18 il numero delle vittime causate dai massicci raid russi che nella notte hanno colpito diverse aree dell’Ucraina. Il bilancio, ancora provvisorio, è stato aggiornato dopo il ritrovamento del corpo di un’altra donna tra le macerie di un’abitazione distrutta a Dnipro.
A darne notizia è il capo dell’oblast di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, attraverso un messaggio pubblicato su Telegram. Il ritrovamento porta a 12 il numero dei morti nella sola città di Dnipro, dove i soccorsi continuano a operare tra edifici crollati e strutture gravemente danneggiate.
Le vittime si sommano a quelle registrate a Kiev, dove i raid hanno causato la morte di altre sei persone, secondo quanto confermato dalle autorità locali.
In seguito all’attacco, il sindaco di Dnipro, Borys Filatov, ha annunciato che domani sarà osservato un giorno di lutto cittadino in memoria delle vittime.