Uccisa a Kiev la sospettata dell'attentato a Monaco contro l'imprenditore Ermolaev
Fermate due persone, tra cui un funzionario dell'intelligence ucraina
Il corpo di Anastasiia Berezovska, 39 anni, cittadina ucraina ricercata a livello internazionale per il tentato omicidio dell'imprenditore Vadim Yermolayev, è stato ritrovato ieri sera nei pressi di Kiev. Secondo quanto riferito dal quotidiano ucraino Ukrainska Pravda, la donna sarebbe stata uccisa a colpi d'arma da fuoco. Il Tempo
Berezovska era considerata la principale indiziata per l'esplosione avvenuta il 29 giugno nel Principato di Monaco, dove il multimilionario ucraino, la compagna e il figlio tredicenne erano rimasti gravemente feriti. Le indagini avevano stabilito che la donna era rimasta fuori dall'Ucraina dal 22 marzo 2025 fino al 1° luglio 2026. Il MessaggeroIl Fatto Quotidiano
Nell'ambito dell'inchiesta sulla sua morte sono già state fermate due persone: un ufficiale in servizio presso la Direzione principale dell'intelligence militare ucraina e un ex appartenente alle forze dell'ordine. Il Tempo
Yermolayev, nato a Dnipro e da tempo cittadino cipriota, era finito nel mirino delle sanzioni di Kiev per presunti legami economici con la Crimea occupata dalla Russia. Sull'attentato monegasco restano aperte, secondo diverse fonti investigative, ipotesi legate a un possibile coinvolgimento dei servizi segreti ucraini, circostanza al momento non confermata ufficialmente.