Turista si arrampica sulla scogliera per un selfie e resta bloccata tra le rocce
Momenti di tensione a Polignano. Il primo cittadino: "Non è una bravata né un'attrazione turistica"
Attimi di paura giovedì pomeriggio a Polignano, dove una turista è rimasta bloccata sulla parete rocciosa che sovrasta la celebre cala. La donna si era arrampicata a mani nude, con una macchina fotografica al collo, nel tentativo di raggiungere un punto panoramico da cui scattare una foto. Durante la salita avrebbe perso un appiglio, restando immobile per alcuni istanti sotto gli occhi di bagnanti e turisti presenti sugli scogli.
La scena ha attirato subito l'attenzione dei presenti, molti dei quali hanno ripreso l'episodio con lo smartphone: il video ha iniziato a circolare rapidamente sui social network.
Secondo quanto ricostruito, la donna è riuscita a mettersi in salvo autonomamente, senza l'intervento dei soccorritori. Non è stato chiarito con certezza come sia riuscita a raggiungere una posizione sicura: tra le ipotesi, quella di essersi lasciata cadere in acqua, circostanza però non confermata.
Sull'accaduto è intervenuto duramente il sindaco di Polignano a Mare, Vito Carrieri: "Non possiamo assistere, estate dopo estate, al ripetersi di episodi come questo. Arrampicarsi sulle pareti rocciose, così come effettuare tuffi da punti non consentiti, non è una bravata né un'attrazione turistica: è un comportamento estremamente pericoloso che mette a rischio la vita di chi lo compie e quella degli operatori chiamati a intervenire in caso di emergenza".