Tuffo nel Lago Maggiore, 17enne inghiottito dalle acque: ritrovato senza vita
Il ragazzo si trovava alla foce del fiume Tresa insieme a un amico. Decisivo l'intervento di un uomo che ha provato a soccorrerli, ma per il giovane non c'è stato nulla da fare
Tragedia ieri sera, giovedì 30 luglio, sulle acque del Lago Maggiore, alla foce del fiume Tresa tra i comuni di Luino e Germignaga. Un ragazzo di 17 anni si è tuffato in acqua insieme a un amico e non è più riemerso, probabilmente a causa della forte corrente che in quel momento interessava il lago.
L'allarme è scattato intorno alle 19:30, quando un uomo ha notato che i due giovani erano in difficoltà ed è entrato in acqua per soccorrerli. È riuscito a raggiungere uno dei due, ma ha visto il 17enne inabissarsi.
Sul posto sono intervenuti i militari del reparto operativo laghi della Guardia Costiera con una motovedetta, i vigili del fuoco con i sommozzatori, un elicottero decollato da Milano, un'unità navale e terrestre partita da Luino e i sanitari del 118, inviati dalla centrale operativa dell'Areu Lombardia.
Dopo le ricerche, i pompieri hanno individuato e recuperato il ragazzo. Portato a riva, è stato sottoposto alle manovre di primo soccorso e trasferito in codice rosso all'ospedale di Luino, dove però è stato dichiarato il decesso. Sul posto anche i carabinieri, incaricati di ricostruire la dinamica dell'accaduto.