Trump: "Nessun ritiro delle truppe dall'Iran fino a conclusione del conflitto"
"Abbiamo perso 13 persone ed è un numero elevato. Tredici persone sono troppe", ha affermato il presidente Usa
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che non intende ritirare i circa 50.000 militari americani impegnati nel conflitto con l'Iran fino a quando non sarà raggiunta una "conclusione" della crisi.
In un'intervista all'emittente NBC News, Trump ha affermato di non ritenere che i soldati statunitensi siano attualmente in pericolo. "Abbiamo la migliore difesa che si sia mai vista e il miglior apparato offensivo che si sia mai visto. Non considero la situazione pericolosa", ha dichiarato il presidente.
Trump ha inoltre affrontato il tema delle perdite subite dalle forze americane durante l'operazione militare, sottolineando come il numero delle vittime sia inferiore rispetto ad altri conflitti che hanno coinvolto gli Stati Uniti. "Abbiamo perso 13 persone ed è un numero elevato. Tredici persone sono troppe", ha affermato.
Nel corso dell'intervista, il presidente ha paragonato le perdite registrate nel conflitto con l'Iran a quelle della guerra del Guerra del Vietnam, ricordando che in quel conflitto gli Stati Uniti persero oltre 58.000 militari. Trump ha inoltre richiamato altre guerre combattute negli ultimi decenni, sostenendo che abbiano provocato un numero di vittime molto più elevato rispetto all'attuale operazione.