Trump: "Munizioni? Ne abbiamo più di chiunque altro al mondo"

Il tycoon rassicura il Wsj mentre l'Iran frena sulla rappresaglia. Oggi Netanyahu alla Casa Bianca, il Pentagono crea la categoria "Operazioni all'estero" per i quattro soldati Usa caduti

A cura di Glauco Valentini Redazione
27 luglio 2026 07:23
Trump: "Munizioni? Ne abbiamo più di chiunque altro al mondo" -
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Donald Trump nega che la riduzione delle scorte di munizioni rappresenti un problema per la guerra contro l'Iran. In una dichiarazione al Wall Street Journal ha ribadito di disporre di molte più munizioni di chiunque altro al mondo, ben oltre il fabbisogno statunitense.

Nel frattempo il presidente americano torna ad ammonire Teheran affidandosi all'intelligenza artificiale: dopo una mattinata tranquilla trascorsa nel suo golf club in Virginia, ha pubblicato su Truth alcune immagini che simulano intensi attacchi aerei contro l'isola di Kharg, nel Golfo Persico, snodo strategico per il petrolio iraniano. Un avvertimento arrivato mentre, sul fronte diplomatico, i colloqui sembrano procedere: sono ormai due le notti trascorse senza raid statunitensi, e Teheran ha dichiarato di aver interrotto gli attacchi di rappresaglia nella regione.

Giornata cruciale anche sul piano politico-militare. Oggi Benjamin Netanyahu sarà alla Casa Bianca per un nuovo round di colloqui con Trump. Sul fronte interno, il Pentagono ha intanto aggiornato il proprio database delle vittime di guerra: i quattro militari statunitensi caduti nei giorni scorsi, alla ripresa del conflitto con l'Iran, sono stati ufficialmente inseriti in una nuova categoria denominata "Operazioni all'estero".

Sui mercati, la prospettiva di una schiarita diplomatica si fa già sentire: nelle prime contrattazioni asiatiche i prezzi del petrolio sono crollati di oltre il 5%, spinti dalla speranza di un accordo tra Washington e Teheran.

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