Trump minaccia nuovi raid contro l’Iran, Teheran chiude lo Stretto di Hormuz

Il presidente Usa annuncia attacchi “molto duri” e prospetta il controllo dell’isola di Kharg e delle infrastrutture energetiche iraniane

A cura di Redazione Redazione
11 giugno 2026 15:17
Trump minaccia nuovi raid contro l’Iran, Teheran chiude lo Stretto di Hormuz -
Condividi

Nuova escalation nello scontro tra Stati Uniti e Iran. Il presidente americano Donald Trump ha annunciato che Washington colpirà Teheran “molto duramente anche stanotte”, rilanciando la pressione militare sul Paese mediorientale. In un messaggio pubblicato sul social Truth, Trump ha inoltre affermato che gli Stati Uniti intendono assumere il controllo dell’isola iraniana di Kharg e di altre infrastrutture energetiche strategiche, arrivando a esercitare un “controllo totale” sui mercati petroliferi e del gas dell’Iran.

Kharg rappresenta il principale terminal petrolifero iraniano e costituisce uno snodo fondamentale per le esportazioni energetiche del Paese. Nelle dichiarazioni del presidente americano, l’operazione è stata paragonata a quanto realizzato dagli Stati Uniti in Venezuela, in una delle affermazioni più aggressive pronunciate finora dall’amministrazione statunitense nel corso della crisi.

La risposta di Teheran non si è fatta attendere. Le autorità iraniane hanno annunciato la chiusura totale dello Stretto di Hormuz “fino a nuovo ordine”, motivando la decisione con le tensioni create dalle operazioni militari statunitensi nella regione. In una comunicazione diffusa dall’agenzia marittima iraniana, si afferma che il transito attraverso il passaggio marittimo resterà sospeso fino a nuova comunicazione ufficiale.

Lo Stretto di Hormuz è considerato uno dei punti più sensibili del commercio energetico globale, poiché attraverso questo corridoio transita una quota significativa delle esportazioni mondiali di petrolio e gas. La sua chiusura rischia di avere ripercussioni immediate sui mercati internazionali dell’energia e sulle rotte commerciali marittime.

L’annuncio di Trump e la reazione iraniana alimentano ulteriormente i timori di un allargamento del conflitto in Medio Oriente. Nonostante nelle ultime settimane siano proseguiti contatti diplomatici tra Washington e Teheran, le nuove minacce e il blocco di Hormuz segnano un ulteriore deterioramento della situazione, mentre la comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione gli sviluppi della crisi

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altainforma