Trump minaccia l’Iran: “Un’intera civiltà morirà stanotte”. Raid su Qom e Kharg

Colpiti oltre 50 obiettivi militari. I Pasdaran avvertono: “Petrolio e gas bloccati per anni”

A cura di Glauco Valentini Redazione
07 aprile 2026 15:26
Trump minaccia l’Iran: “Un’intera civiltà morirà stanotte”. Raid su Qom e Kharg -
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Tensione altissima tra Stati Uniti e Iran nelle ore che precedono la scadenza dell’ultimatum lanciato da Washington agli ayatollah. Il presidente Usa Donald Trump, in un messaggio pubblicato su Truth, ha affermato che “un’intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita”. Una frase che ha immediatamente fatto il giro del mondo, seguita però da un passaggio più ambiguo: “Non voglio che accada, ma probabilmente succederà. Potrebbe anche accadere qualcosa di meraviglioso, chissà”.

Nel frattempo, sul terreno la situazione si è ulteriormente aggravata. Un ponte nei pressi di Qom è stato colpito in un attacco attribuito a forze israelo‑americane. Un’operazione parallela ha preso di mira l’isola petrolifera di Kharg, snodo strategico per l’export iraniano, dove sarebbero stati colpiti oltre cinquanta obiettivi militari.

La risposta di Teheran non si è fatta attendere. I Pasdaran hanno diffuso una nota dai toni durissimi: “Il tempo della moderazione è finito. Gli Stati Uniti e i loro alleati saranno privati del petrolio e del gas della regione per anni”. Una minaccia che, se attuata, avrebbe ripercussioni immediate sul mercato energetico globale.

La comunità internazionale segue con crescente preoccupazione l’evolversi della crisi, mentre nelle capitali occidentali si moltiplicano le riunioni di emergenza. Resta ora da capire se le prossime ore porteranno a un’escalation irreversibile o a un improvviso spiraglio diplomatico.

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