Trump: “La guerra in Iran finirà in 2-3 settimane”. Cresce la tensione con la Nato e Teheran rilancia il sostegno a Hezbollah

Il presidente USA annuncia tempi rapidi per la fine del conflitto e prepara un discorso alla nazione

A cura di Glauco Valentini Redazione
01 aprile 2026 12:06
Trump: “La guerra in Iran finirà in 2-3 settimane”. Cresce la tensione con la Nato e Teheran rilancia il sostegno a Hezbollah - Donald Trump PH Ansa
Donald Trump PH Ansa
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Donald Trump torna a fissare una scadenza per la fine della guerra in Iran, assicurando che il conflitto “si concluderà in due o tre settimane”. Il presidente statunitense parlerà alla nazione questa sera, in un discorso atteso alla Casa Bianca, mentre la situazione internazionale resta estremamente tesa.

Sul fronte diplomatico, il segretario di Stato Rubio ha ribadito le critiche agli alleati europei, sostenendo che gli Stati Uniti dovranno “riesaminare” il proprio rapporto con la Nato alla luce del mancato sostegno nella crisi iraniana. In un’intervista a Fox News, Rubio ha affermato che Washington dovrà valutare “l’interesse che l’Alleanza presenta per il nostro Paese” nel nuovo contesto geopolitico.

Secondo il Wall Street Journal, gli Emirati Arabi Uniti sarebbero pronti a “scendere in campo” per forzare lo Stretto di Hormuz, un passaggio strategico per il traffico energetico globale e uno dei punti più sensibili dell’attuale crisi.

Intanto da Teheran arriva un messaggio diretto a Hezbollah: la nuova Guida suprema Mojtaba Khamenei ha assicurato che l’Iran continuerà a sostenere il movimento libanese, lodando la “lealtà” dei combattenti e definendo il momento “cruciale nella storia della resistenza”.

Sul fronte interno, Trump oggi assisterà alla discussione presso la Corte Suprema sulla costituzionalità dell’ordine esecutivo firmato nel gennaio 2025, che mira a limitare lo ius soli negli Stati Uniti. Una questione che si intreccia con il clima politico interno, già segnato dalle conseguenze del conflitto in Medio Oriente.

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