Trump evoca portaerei a Cuba, tensione con L’Avana
Scontro sulle sanzioni: Rodríguez parla di “punizione collettiva”, proteste davanti all’ambasciata USA
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che una portaerei americana potrebbe fare scalo a Cuba al ritorno da una missione in Medio Oriente, alimentando nuove tensioni diplomatiche con L’Avana. L’annuncio è arrivato durante un evento al Forum Club in Florida, dove Trump ha anche sostenuto che Washington sarebbe in grado di prendere il controllo dell’isola “quasi immediatamente”, in caso di necessità.
Le parole del presidente hanno suscitato una dura reazione da parte del governo cubano. Il ministro degli Esteri Bruno Rodríguez ha condannato le recenti sanzioni statunitensi, definendole una “punizione collettiva” nei confronti della popolazione. Secondo Rodríguez, le misure economiche aggravano ulteriormente le difficoltà dell’isola senza produrre effetti politici concreti.
Nel frattempo, all’Avana, un imponente corteo ha sfilato davanti all’ambasciata americana in occasione delle celebrazioni del Primo Maggio. Migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione, esprimendo sostegno al governo e dichiarandosi pronte a “difendere la patria” di fronte a possibili pressioni esterne.
Il clima tra i due Paesi resta quindi teso, con dichiarazioni e iniziative che rischiano di riaccendere un confronto diretto dopo anni di relazioni già fragili.