Trump contesta la successione in Iran: “Il figlio di Khamenei è inaccettabile”
Teheran avverte Washington: “Siamo pronti a un’invasione di terra, sarebbe un disastro per gli Stati Uniti”
Donald Trump interviene sulla delicata fase di transizione ai vertici della Repubblica islamica, criticando apertamente l’ipotesi che Mojtaba Khamenei, figlio dell’ex Guida suprema, possa assumere la leadership del Paese. In un’intervista ad Axios, il presidente statunitense afferma che la scelta del nuovo leader iraniano “non può essere accettata” e che Washington “deve essere coinvolta” in un processo che, a suo dire, dovrebbe portare “armonia e pace nella regione”.
Secondo ricostruzioni circolate nei giorni scorsi, il nome di Mojtaba Khamenei sarebbe stato indicato come successore designato, ma l’elezione non è stata confermata. All’interno dell’Iran, i Pasdaran starebbero spingendo per una nomina rapida, mentre alcuni membri dell’Assemblea degli Esperti restano contrari.
Parallelamente, il Washington Post riferisce che l’amministrazione Trump avrebbe offerto “ampia copertura aerea” e forme di sostegno ai gruppi curdi anti-regime con l’obiettivo di favorire la conquista di aree dell’Iran occidentale. Teheran ha reagito con toni durissimi, dichiarando di essere “pronta a un’invasione di terra degli Stati Uniti” e avvertendo che un’operazione del genere “si trasformerebbe in un disastro per loro”.
Nell’intervista, Trump affronta anche il dossier ucraino, sostenendo che il presidente Volodymyr Zelensky “debba raggiungere un accordo” e che Vladimir Putin “sia pronto” a negoziare.