Trump annuncia la stretta sull’Iran: sanzioni su oro, tecnologia e trasporti
Washington prepara una nuova offensiva economica per isolare Teheran
Gli Stati Uniti preparano una nuova e pesante offensiva economica contro l’Iran. Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha illustrato «Operation Economic Outcast», un piano che punta a interrompere i legami finanziari di Teheran con il resto del mondo e a colpire anche chi contribuisce a sostenerne l’economia.
Le nuove sanzioni secondarie riguarderebbero cinque settori strategici: asset digitali, tecnologia, oro, aviazione e trasporto marittimo. Nel mirino finirebbero anche soggetti e Paesi che collaborano con l’Iran, compresa la Cina.
Bessent ha avvertito che Washington intende impedire l’accesso al sistema finanziario basato sul dollaro a chi facilita il riciclaggio di denaro iraniano. La strategia punta quindi a rendere sempre più difficile per Teheran commerciare e muovere capitali a livello internazionale.
Parallelamente, Donald Trump prepara una nuova stretta sul fronte dell’immigrazione. Il presidente valuta la revoca dei visti per affari e turismo di circa 200mila stranieri che hanno presentato o stanno presentando domanda di asilo. Se la misura venisse attuata, si tratterebbe della più ampia revoca collettiva di visti nella storia degli Stati Uniti.