Trump ad Ankara attacca gli alleati Nato e rilancia insiste contro la Meloni
Il presidente Usa: "Italia, Germania, Francia e Gran Bretagna non ci hanno aiutato sull'Iran". Sulla premier: "Brava persona, ma non c'è stata per noi"
Donald Trump è arrivato ad Ankara per il vertice Nato e non ha risparmiato critiche agli alleati europei. In un bilaterale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il presidente americano ha affermato che l'Alleanza Atlantica lo ha deluso, sostenendo che Italia, Germania, Francia e Gran Bretagna non abbiano fornito sostegno adeguato sulla questione iraniana.
Il tycoon è tornato anche sul dossier Groenlandia, ribadendo la sua posizione secondo cui l'isola artica dovrebbe passare sotto il controllo degli Stati Uniti.
Non sono mancate nuove frecciate alla premier Giorgia Meloni. Interpellato sul meme pubblicato di recente sulla presidente del Consiglio e sulla necessità di un "ordine restrittivo", Trump ha risposto con toni ambigui: "Mi piace, è una brava persona, ma non c'è stata per noi".
Il summit si è aperto nel segno degli affari: siglati accordi e commesse sulla difesa per un valore complessivo di 50 miliardi di dollari. Il programma prevede questa sera la cena tra i leader, mentre domani è atteso il bilaterale tra Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Sul fronte interno, il presidente Sergio Mattarella sarà a Parigi il 14 luglio, su invito del presidente francese Emmanuel Macron, per le celebrazioni della festa della Repubblica. Il giorno precedente, nella capitale francese, è in programma il vertice dei cosiddetti "Volenterosi", a cui parteciperà anche Giorgia Meloni.