Trionfo Pogacar: il campione fa il poker alle Strade Bianche
Il detentore del Tour de France ha così incrementato il suo primato nell’albo d’oro della Classica sulle strade bianche
Tadej Pogačar ha firmato un capolavoro nell'edizione 2026 delle Strade Bianche, trionfando per la quarta volta in carriera nella suggestiva Piazza del Campo, dopo le vittorie del 2022, 2024 e 2025. Il fuoriclasse sloveno della Uae Emirates ha lanciato l’attacco decisivo a ottanta chilometri dal traguardo e ha condotto una cavalcata irresistibile sugli sterrati toscani, lasciando la concorrenza senza risposta.
Il detentore del Tour de France ha così incrementato il suo primato nell’albo d’oro della Classica sulle strade bianche, distanziando nettamente il polacco Michal Kwiatkowski, che vanta due vittorie (2014 e 2017). Tra i nomi illustri della corsa figurano anche l’olandese Mathieu van der Poel (2021), il belga Wout van Aert (2020) e il francese Julian Alaphilippe (2019). L’unico successo italiano recente risale al 2013, quando Moreno Moser sorprese tutti, battendo il fenomeno sloveno Peter Sagan e un brillante Rinaldo Nocentini.
Non solo Pogačar, però: in campo femminile, la sorpresa arriva dalla svizzera Elise Chabbey (Fdj United-Suez), che ha conquistato il suo primo grande successo in carriera. La trentaduenne di Ginevra ha battuto nel finale la polacca Kasia Niewiadoma (Canyon/Sram zondacrypto) e la connazionale tedesca Franziska Koch (Fdj United-Suez), impedendo a Elisa Longo Borghini di centrare il bis.