Tragedia in Versilia, uccide moglie e figlio: “Mi sono liberato di loro”

Duplice omicidio a Pieve di Camaiore. Arrestato un 63enne dopo la fuga sul tetto. Le indagini dei carabinieri sul movente legato a dissidi familiari e tensioni domestiche

A cura di Redazione Redazione
24 giugno 2026 19:12
Tragedia in Versilia, uccide moglie e figlio: “Mi sono liberato di loro” -
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Una violenta tragedia familiare ha scosso la Versilia. A Pieve di Camaiore, frazione del comune di Camaiore, un uomo di 63 anni ha ucciso a colpi di fucile la moglie e il figlio, prima di essere bloccato dai carabinieri dopo una breve fuga.

Le vittime sono Mirko Moriconi, 24 anni, e la madre Kathy Andreoni, 52 anni. Secondo le prime ricostruzioni, la tragedia si sarebbe consumata all’interno dell’abitazione familiare al culmine di forti tensioni domestiche.

Dopo il duplice omicidio, l’uomo — identificato come Piero Moriconi — si è allontanato ancora armato, salendo poi sul tetto di un edificio vicino, dove è stato raggiunto e immobilizzato dai carabinieri. Durante le fasi successive all’arresto avrebbe pronunciato la frase: «Mi sono liberato di loro».

Il movente è ancora al vaglio degli investigatori, ma secondo le prime informazioni raccolte tra conoscenti e familiari, alla base del gesto ci sarebbero dissidi familiari e una situazione di crescente tensione domestica. Un parente ha riferito che il figlio avrebbe avuto problemi legati all’abuso di alcol e che i contrasti in famiglia erano diventati sempre più frequenti.

Le forze dell’ordine stanno ora lavorando per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e verificare eventuali precedenti segnali di disagio o conflittualità all’interno del nucleo familiare. L’intera comunità locale è sotto shock per un episodio che ha profondamente scosso il territorio.

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