Tour of the Alps: Giulio Pellizzari vince la 2ª tappa
IL giovanissimo Lorenzo Fin 6° a soli 3". Super Pozzovivo 12° a 43 anni, rientrato quest'anno nei professionisti.
Al Tour of the Alps 2026 la seconda tappa, con arrivo in salita a Val Martello, conferma il momento d’oro del ciclismo italiano. Dopo il successo di Tommaso Dati nella giornata inaugurale, è ancora un azzurro a esultare: Giulio Pellizzari vince la frazione e conquista anche la maglia di leader della classifica generale. La tappa, partita da Telfs e lunga 147,5 km, ha visto una fuga numerosa animare la giornata, con protagonisti tra gli altri Mattia Gaffuri e diversi corridori di secondo piano, prima che la corsa esplodesse sulle rampe finali di Val Martello. La salita decisiva, già celebre per la storica bufera del Giro d’Italia 2014, ha selezionato il gruppo dei migliori con un forcing importante di Thymen Arensman, Lorenzo Mark Finn e Michael Storer.
Nel finale si è formato un drappello ristretto con nomi di primo piano come Egan Bernal, Aleksandr Vlasov e lo stesso Pellizzari. A 3 km dal traguardo l’azione del marchigiano ha cambiato gli equilibri: prima il rientro su Gaffuri, ultimo superstite della fuga, poi una volata ristretta che lo ha visto imporsi con grande lucidità davanti ad Arensman e allo stesso Gaffuri.
Ottima anche la prova del giovane Lorenzo Mark Finn, fondamentale nel controllare la corsa per la sua squadra.
Pozzovivo sorprende ancora: 12° posto a 43 anni!
Domenico Pozzovivo ha chiuso tra i migliori nella tappa di Val Martello, conquistando il 12° posto a soli 19 secondi dal vincitore Giulio Pellizzari, il corridore lucano, a 43 anni, è tornato al Tour of the Alps dopo un’assenza di un anno e mezzo, aveva annunciato il ritiro al termine del Lombardia 2024, ha deciso di rimettersi in gioco, rientrando in gruppo con la maglia della Solution Tech–Nippo Rali.
Da segnalare anche la buona giornata di Tommaso Dati, già vincitore di tappa in precedenza. Il Tour of the Alps Tour of the Alps 2026 riparte ora con la terza frazione, la Laces–Arco di 174,5 km: un altro percorso movimentato che promette nuova battaglia tra gli uomini di classifica e potrebbe ulteriormente ridisegnare gli equilibri della corsa.