Torino, una 18enne accoltella il fidanzato: "Mi sono difesa"

Lui, dopo l'accoltellamento, aveva parlato di un'aggressione da parte di una fantomatica baby gang

A cura di Redazione Redazione
02 giugno 2026 19:19
Torino, una 18enne accoltella il fidanzato: "Mi sono difesa" - Carabinieri PH ANSA
Carabinieri PH ANSA
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Ha raccontato ai soccorritori e ai carabinieri di essere stato vittima di un'aggressione da parte di una baby gang, ma la sua versione dei fatti si è presto sgretolata davanti alle evidenze raccolte dagli investigatori. Dietro il ferimento di un diciottenne di origine peruviana, avvenuto a Torino, si celava infatti una violenta lite domestica con la fidanzata, anche lei appena maggiorenne.

L'episodio risale al tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio, in un appartamento situato nei pressi delle facoltà scientifiche dell'Università di Torino, non lontano dal fiume Po. Il giovane è stato trovato in strada con una profonda ferita alla testa. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della compagnia San Carlo e della stazione di San Salvario.

In un primo momento il ragazzo ha rifiutato di essere soccorso, nonostante la ferita sanguinasse copiosamente. Successivamente ha accettato il trasporto in ospedale, dove i medici gli hanno diagnosticato una lesione giudicata guaribile in sette giorni.

Ai militari il diciottenne aveva raccontato di essere stato aggredito da un gruppo di giovani stranieri, descritti come una baby gang di origine marocchina, che lo avrebbero colpito alla testa con un coccio di bottiglia. Tuttavia, gli investigatori hanno rilevato diverse incongruenze nel racconto. La ferita presentava infatti le caratteristiche di un taglio netto, incompatibile con le lesioni generalmente provocate da una bottiglia rotta.

Messo di fronte alle contraddizioni della sua versione, il giovane ha infine ammesso di aver mentito. Ha spiegato di aver inventato l'aggressione per evitare conseguenze alla propria compagna, confessando che a colpirlo era stata la fidanzata con un coltello da cucina durante una discussione degenerata all'interno dell'abitazione.

Rintracciata poco dopo dai carabinieri, la ragazza non ha negato l'accaduto. Ha confermato di aver utilizzato il coltello, sostenendo però di averlo fatto per difendersi dopo essere stata aggredita dal fidanzato durante la lite.

La vicenda è ora al vaglio della magistratura, che dovrà chiarire l'esatta dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. Al momento la giovane è stata denunciata per lesioni aggravate, mentre nei confronti del ragazzo è stata attivata la procedura prevista dal Codice Rosso, il protocollo destinato ai casi di violenza domestica e di genere.

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