Thailandia, studente uccide i nonni e poi apre il fuoco a scuola: sei morti

Il sospettato, un 14enne di nona classe, avrebbe sparato 26 colpi nell'istituto a nord di Bangkok. Ventidue i feriti secondo il ministro della Salute

A cura di Glauco Valentini Redazione
07 agosto 2026 11:32
Thailandia, studente uccide i nonni e poi apre il fuoco a scuola: sei morti - © Ansa
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Una tragedia si è consumata oggi in Thailandia, nella zona a nord di Bangkok. Secondo quanto riferito dalla polizia, uno studente ha prima ucciso i nonni utilizzando la pistola del nonno, per poi recarsi in un istituto scolastico dove ha ucciso almeno sei persone, tra cui tre insegnanti e tre studenti, prima di togliersi la vita.

Le forze dell'ordine hanno reso noto che il sospettato è un adolescente di 14 anni, iscritto alla nona classe, e che durante l'assalto ha esploso 26 colpi, mentre altri 34 proiettili sono stati rinvenuti sul luogo dell'attacco, come riportato dal Guardian.

Sul numero dei feriti restano alcune discrepanze tra le fonti. Il ministro della Salute thailandese, Pattana Promphat, ha parlato di 22 persone ferite, precisando che nove di queste risultano in condizioni critiche. Lo stesso ministro ha inoltre riferito che tra le vittime figurano cinque insegnanti. Secondo la BBC, le diverse autorità thailandesi avrebbero fornito cifre contrastanti sul bilancio delle vittime.

L'episodio, avvenuto in un liceo del distretto di Bang Kruai, nella provincia di Nonthaburi, rappresenta la seconda aggressione armata in una scuola thailandese dopo quella dello scorso febbraio nel sud del Paese, in cui un insegnante perse la vita e uno studente rimase ferito.

La vicenda ha riacceso il dibattito sul controllo delle armi nel Paese. Uno dei leader dell'opposizione, Natthaphong Ruengpanyawut, ha chiesto una revisione seria e sistematica delle misure sul possesso di armi da fuoco, sottolineando come un fatto di questa gravità in un ambiente scolastico debba spingere a una riflessione collettiva.

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