Terrore alla Penn Station di New York: sei accoltellati alla vigilia delle Finals NBA
Un uomo ha ferito sei persone nel principale snodo ferroviario di Manhattan, a pochi metri dal Madison Square Garden dove è attesa la finale NBA e la presenza del presidente Trump
Momenti di panico nel cuore di New York. Sei persone sono rimaste ferite in un'aggressione con coltello avvenuta nella serata di domenica all'interno della Penn Station, uno dei più trafficati hub ferroviari degli Stati Uniti, situato proprio sotto il Madison Square Garden. L'autore dell'attacco è stato fermato e arrestato dalle forze dell'ordine pochi minuti dopo l'aggressione.
Secondo le autorità, l'assalto è avvenuto intorno alle 19 locali. Tra i feriti, una persona versa in gravi condizioni, mentre gli altri hanno riportato lesioni di diversa entità e sono stati trasportati negli ospedali cittadini per ricevere cure mediche. Le motivazioni dell'aggressione restano al vaglio degli investigatori.
L'episodio assume un rilievo particolare per il contesto in cui si è verificato. A meno di 24 ore dall'inizio di Gara 3 delle Finals NBA tra i New York Knicks e i San Antonio Spurs, migliaia di tifosi sono attesi nell'area del Madison Square Garden, che sorge direttamente sopra la stazione ferroviaria. Alla partita è inoltre prevista la presenza del presidente Donald Trump, circostanza che aveva già portato all'adozione di misure di sicurezza straordinarie, con controlli rafforzati e limitazioni all'accesso nell'area.
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha espresso vicinanza alle vittime attraverso un messaggio pubblicato sui social: «Il mio pensiero va a tutti i feriti e a tutti coloro che sono rimasti sconvolti da questa inaccettabile violenza». Anche la governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha definito l'accaduto «un atto di orribile e insensata violenza».
Le autorità hanno confermato che il sospetto è in custodia e che le indagini proseguono per chiarire la dinamica dell'attacco e verificare se le vittime siano state scelte casualmente. Nel frattempo, l'area della Penn Station è stata messa in sicurezza e il traffico ferroviario ha subito temporanee ripercussioni.
L'aggressione riaccende il dibattito sulla sicurezza nei grandi snodi di trasporto della metropoli americana proprio mentre New York si prepara a ospitare uno degli eventi sportivi più attesi dell'anno, sotto l'attenzione delle autorità federali e dei servizi di sicurezza.