Tensione tra Washington e Teheran: Trump valuta un attacco mirato
L’Iran denuncia un “rischio reale di aggressione”, ma annuncia una bozza di accordo entro pochi giorni
La Casa Bianca sta considerando l’ipotesi di un “attacco mirato e limitato” contro l’Iran. A confermarlo è il presidente Donald Trump, che parlando con i giornalisti ha dichiarato di star “prendendo in considerazione” l’opzione militare dopo l’ultimatum di dieci giorni rivolto agli ayatollah.
Secondo fonti statunitensi, Washington avrebbe già dispiegato nella regione un livello di forze paragonabile a quello mobilitato nel 2003 per l’invasione dell’Iraq, un segnale che contribuisce ad alimentare la tensione internazionale.
Teheran, in una lettera indirizzata al segretario generale dell’Onu António Guterres, parla di un “rischio reale di aggressione militare” e ribadisce che la Repubblica islamica “non desidera una guerra”, pur assicurando che risponderà “con decisione” a qualsiasi attacco.
Sul fronte diplomatico, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha annunciato che una bozza di accordo destinata agli Stati Uniti potrebbe essere pronta “entro due o tre giorni”, lasciando intravedere uno spiraglio di dialogo nonostante l’escalation verbale.