Tensione nel governo sul fondo Safe: Crosetto attende il via libera del Mef
Nel Cdm possibile confronto sulle nomine di Consob, Antitrust e Anac. Sul tavolo anche il tema del fine vita dopo il nuovo caso in Toscana
Sale la tensione nel governo sull’accesso dell’Italia al fondo europeo “Safe” (Security Action for Europe), destinato a rafforzare le capacità di difesa dei Paesi membri dell’Unione europea. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha sollecitato una decisione del Ministero dell’Economia guidato da Giancarlo Giorgetti, sottolineando l’urgenza dei tempi.
“Aspetto una decisione, che spetta al Mef, perché entro maggio bisogna firmare i contratti. Ho scritto due volte a Giorgetti e attendo la risposta: non sono né pessimista né ottimista”, ha dichiarato Crosetto.
La questione potrebbe approdare oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri, dove è atteso anche un confronto sulle nomine ai vertici di Consob, Antitrust e Anac. La discussione arriva dopo la rinuncia del viceministro Federico Freni e le tensioni emerse tra Lega e Forza Italia. Prima del Cdm è previsto un vertice tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il vicepremier Matteo Salvini e il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Tra le priorità parlamentari resta inoltre aperto il dossier sul fine vita. Il tema è tornato al centro del dibattito dopo il quarto caso di suicidio assistito registrato in Toscana, il sedicesimo in Italia, annunciato dall’associazione Luca Coscioni. “Morta Mariasole dopo nove mesi di attesa, una diffida e un ricorso d’urgenza”, ha fatto sapere l’associazione. Forza Italia continua a lavorare a una possibile mediazione per arrivare a una legge condivisa.