Tensione in Medio Oriente, Emirati Arabi negano attacchi all’Iran
Media israeliani parlano di un raid su un impianto di desalinizzazione, ma smentite da Abdullah bin Zayed Al Nahyan, Ministro degli Esteri
Nuove tensioni scuotono il Medio Oriente dopo le notizie, rilanciate da media israeliani, secondo cui gli Emirati Arabi Uniti avrebbero condotto per la prima volta un attacco contro l’Iran, prendendo di mira un impianto di desalinizzazione. Una ricostruzione subito smentita da Abu Dhabi, che ha negato qualsiasi operazione militare.
Il ministero degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah bin Zayed Al Nahyan, ha precisato che il Paese non cerchi l’escalation, pur rivendicando “il pieno diritto di garantire la propria sicurezza” nel caso in cui dovessero proseguire i raid attribuiti a Teheran. Nel frattempo, secondo diverse segnalazioni, nuove esplosioni sarebbero state udite proprio ad Abu Dhabi.
A intervenire è stata anche la Lega Araba, che ha condannato come “sconsiderata” la reazione dell’Iran contro diversi Stati membri, esortando a fermare quella che ha definito “un enorme errore strategico”.
Sul fronte israeliano, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha dichiarato che il governo dispone di “un piano specifico con molteplici opzioni” per indebolire il regime iraniano e favorire un cambiamento politico nel Paese. Nelle stesse ore un missile iraniano è stato abbattuto sopra Tel Aviv: sei persone sono rimaste ferite a causa dei frammenti caduti al suolo.