Tensione altissima nel Golfo: raid USA su Kharg, Teheran minaccia ritorsioni

Washington colpisce obiettivi militari sull’isola strategica; l’Iran avverte: “Ridurremo in cenere le infrastrutture petrolifere legate agli Stati Uniti”

A cura di Glauco Valentini Redazione
14 marzo 2026 07:26
Tensione altissima nel Golfo: raid USA su Kharg, Teheran minaccia ritorsioni - TOPSHOT-IRAN-US-ISRAEL-WAR-ENERGY-OIL © ANSA/AFP
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Gli Stati Uniti hanno lanciato una serie di attacchi aerei contro l’isola iraniana di Kharg, hub strategico per l’export di petrolio della Repubblica islamica. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che i raid hanno “distrutto esclusivamente obiettivi militari”, evitando deliberatamente le infrastrutture energetiche attraverso cui transita circa il 90% del greggio iraniano. Una scelta che, secondo Washington, mira a esercitare pressione su Teheran affinché non interferisca con il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz.

La risposta iraniana è stata immediata e durissima. Le autorità di Teheran hanno minacciato di “ridurre in cenere” le installazioni petrolifere riconducibili agli Stati Uniti e ai loro alleati in Medio Oriente, definendo l’azione americana “un’aggressione che non resterà senza conseguenze”.

Nel frattempo, Hamas ha rivolto un appello diretto all’Iran chiedendo di “cessare il fuoco contro i Paesi vicini”, mentre Trump, in un messaggio pubblicato su Truth Social, ha affermato che “l’Iran è stato completamente sconfitto e ora vuole un accordo che io non accetterò”.

A complicare ulteriormente il quadro regionale è arrivata la notizia di un attacco con drone contro l’ambasciata statunitense a Baghdad. Le autorità irachene stanno indagando sull’accaduto, mentre cresce il timore di un’escalation che potrebbe coinvolgere l’intera area del Golfo.

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