Teheran avverte: “Probabile una nuova guerra con gli Stati Uniti”
Trump rivendica: “Stiamo vincendo”. I Democratici attaccano: “Conflitto illegale senza autorizzazione del Congresso”
Si alza la tensione tra Iran e Stati Uniti, con dichiarazioni che alimentano lo spettro di un nuovo conflitto aperto. A lanciare l’allarme è Mohammad Jafar Assadi, vice comandante del Comando di Khatamolanbia, secondo cui “è probabile una nuova guerra tra Iran e Stati Uniti”. Il generale ha ribadito che Teheran sarebbe pronta a “fronteggiare qualsiasi mossa ostile”, lasciando intendere un clima di crescente preparazione militare.
Dall’altra parte, l’ex presidente americano Donald Trump ha assunto una posizione netta e combattiva: “Dire che gli Stati Uniti non stanno vincendo la guerra è tradimento”, ha affermato, rafforzando una narrativa di successo dell’azione americana nonostante le crescenti critiche interne.
Proprio negli Stati Uniti, infatti, si registra una forte opposizione politica. Esponenti del Partito Democratico hanno espresso indignazione, definendo il conflitto “illegale” in quanto avviato senza una formale autorizzazione del Congresso, elemento ritenuto fondamentale dall’ordinamento costituzionale americano.
Le dichiarazioni incrociate evidenziano una situazione altamente volatile, con il rischio di un’escalation che potrebbe avere conseguenze non solo regionali ma globali. La comunità internazionale osserva con preoccupazione, mentre il confronto politico e militare tra Washington e Teheran sembra entrare in una fase sempre più critica.